Telelavoro e famiglia: come conciliarli?
Lavorare da casa non significa essere sempre disponibili ai desideri e ai bisogni del coniuge o dei figli.
Il telelavoro permette di avere un orario flessibile e di conciliare gli impegni domestici con quelli d’ufficio, ma resta comunque un lavoro, con dei termini e delle scadenze da rispettare.
Ma come si fa a conciliare telelavoro e famiglia senza trascurare né l’uno né l’altro?
Ecco alcuni consigli utili.
Qualunque sia il lavoro che vi avviate a svolgere, è preferibile fare sempre una piccola tabella di marcia che tenga conto di tutti quei piccoli impegni di routine che si presentano quando si lavora da casa. Questi possono essere accompagnare i figli a scuola, fare la spesa, cucinare, rispondere al telefono, tenere la piccola contabilità, ecc.
Per non sovraccaricarvi troppo stabilite quante ore dedicare al lavoro ogni giorno e quante alla famiglia, e quando squilla il telefono prendete l’abitudine di lasciare inserita la segreteria telefonica. Ascoltate i messaggi e rispondete subito solo a quelli davvero importanti, altrimenti richiamate. Se disponete di una stanza adibita ad ufficio, chiudete la porta a chiave quando finite. Questo semplice gesto vi aiuterà a staccare con la mente dopo una dura giornata di telelavoro.
Cosa già accennata ma fondamentale: cercate di far capire ai vostri cari che il vostro è un lavoro a tutti gli effetti, anche se vi consente di guadagnare da casa e di non allontanarvi dal vostro domicilio: evterete di sentirvi dire: ” ma è possible che quando ti cerco tu sia sempre davati al PC?”. A cio’provat a controbattere: quando esci per andare a lavoro ti chiamo mai chiedendoti di lasciare tutto li e venire immediatamente da me? …..


